La cura della cataratta prevede una serie di esami che analizzano lo stato di salute dell’occhio, compresa la presenza di eventuali altri disturbi che possono influire sulla vista in modo più o meno diretto. Dopo aver ricevuto l’esito degli esami, si procede all’intervento chirurgico, l’unico trattamento possibile contro la cataratta, e si termina il percorso di cura con tre controlli postoperatori fino a un mese dall’intervento.

L’iter terapeutico per la cura della cataratta prevede:

Esami diagnostici

  • visita oculistica completa di visus e fondo oculare (propedeutica all’intervento): analisi della capacità visiva dell’occhio e della sua struttura interna;
  • microscopia dell’endotelio: studio dettagliato dello strato più profondo della cornea;
  • tonometria: misurazione della pressione interna dell’occhio;
  • pachimetria: rilevamento dello spessore della cornea;
  • biometria con laser o con ultrasuoni: misura della lunghezza anteriore e posteriore del bulbo oculare e di altre strutture dell’occhio.

Intervento

  • analisi preoperatorie: sangue, ECG (elettrocardiogramma), visita cardiologica e anestesiologica;
  • intervento chirurgico in facoemulsificazione, tramite un apparecchio con ultrasuoni e impianto di lente intraoculare.

Postoperatorio

  • 1° controllo a distanza di 1 giorno;
  • 2° controllo a distanza di 1 settimana;
  • 3° controllo a distanza di 1 mese.

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